22/04/2025

Banana Yoshimoto - Amrita (1994)

Banana Yoshimoto - Amrita (1994)

  • Casa editrice: Feltrinelli
  • Pagine: 320
  • ISBN: 9788807891991
  • Genere: Narrativa

Amrita è un romanzo di grande respiro. Narra della piuttosto insolita famiglia di Sakumi, di cui fanno parte la madre, con il suo compagno molto più giovane, il fratellastro undicenne Yoshio, una cugina e un’amica. Su tutti loro pesa il ricordo di una sorella morta in un incidente stradale mentre guidava sotto l’effetto di alcol e barbiturici. Con lei Sakumi intrattiene un muto dialogo, che costituisce uno dei molti fili della narrazione. Una narrazione composta di tante voci che l’autrice scava, indagando percezioni del reale diverse da quelle usuali. Ora investigando nei labirinti della mente, ora investigando le alterazioni della coscienza dei diversi personaggi. Si tratta di una scoperta del mistero e della profondità che consente a Banana Yoshimoto di illuminare in modo sottile la dimensione magica dell’esistenza e, insieme, di ampliare i confini delle abituali tematiche di amore, amicizia, morte, solitudine, senza perdere la freschezza, la grazia e la leggerezza di una narrazione che parla direttamente al cuore.

Will Ferguson - Autostop con Buddha: Viaggio attraverso il Giappone (2013)

Will Ferguson - Autostop con Buddha: Viaggio attraverso il Giappone (2013)

  • Casa editrice: Garzanti
  • Pagine: 464
  • ISBN: 9788807881060
  • Genere: Narrativa

Viaggio in autostop attraverso il Giappone, seguendo il flusso, da sud verso nord, della fioritura del ciliegio, oggetto di culto nazionale. Il viaggiatore è un profondo conoscitore di questa terra, ci ha vissuto parecchi anni e parla un po' la lingua. Lo spunto narrativo principale è offerto dai personaggi incontrati facendo l'autostop, una carrellata che va dal professore universitario nazionalista allo studente fricchettone, all'ingegnere della Mitsubishi in vacanza. Divertenti le note sulle diversità linguistiche che, oltre a dire molto sulla cultura nipponica, si prestano anche a equivoci e gag esilaranti. Interessanti le analisi sui modi di interagire dei giapponesi e sul loro culto per i rapporti gerarchici.

Banana Yoshimoto - Andromeda Heights (Il Regno 1) (2013)

Banana Yoshimoto - Andromeda Heights (Il Regno 1) (2013)

  • Casa editrice: Feltrinelli
  • Pagine: 112
  • ISBN: 9788807887369
  • Genere: Narrativa

Quando la nonna guaritrice decide di lasciare il Giappone, Shizukuishi si ritrova improvvisamente sola e deve abituarsi in fretta alla vita in città: uno spazio nuovo, incomprensibile e persino minaccioso. Porta sempre dentro di sé il ricordo della vita tra le sue amate montagne, in comunione perfetta con piante e animali, ripensa alle notti stellate e al verde brillante, alle mille manifestazioni della natura, agli sguardi delle persone che si avventuravano per quei sentieri impervi serbando nel cuore la speranza di una guarigione. Lontana dal suo ambiente, Shizukuishi cercherà una nuova famiglia, una casa in cui tornare, qualcuno da amare, una dimensione in cui poter essere se stessa. E un giardino pieno di cactus. Una storia di solidarietà e amicizia, di rispetto per la natura e per gli esseri umani. Piccoli gesti, percezioni sottili, silenziosi linguaggi: un romanzo delicatissimo e dai toni tenui che invita a sospendere per qualche ora l’incredulità e a tornare alla gioia tranquilla delle cose semplici.

21/04/2025

Yoshida Shūichi - Appartamento 401 (2019)


 Saki Murayama - A volte basta un gatto (2022)

  • Casa editrice: Feltrinelli
  • Pagine: 240
  • ISBN: 9788807894275
  • Genere: Narrativa

Ryōsuke, Kotomi, Mirai, Naoki condividono illegalmente un appartamento a Tōkyō, nel quartiere di Setagaya. La vita scorre tranquilla, senza incidenti né particolari conflitti, come le auto che si inseguono sulla tangenziale e non si scontrano mai. Ma fuori dall’appartamento 401 i quattro giovani si confrontano con le difficoltà del vivere, del comprendere se stessi e individuare il proprio posto nel mondo. Quando un quinto ragazzo, lo sconosciuto Satoru, compare sul divano di casa e inizia a vivere con loro, nel quartiere cominciano a verificarsi strane aggressioni a giovani donne. Nella forzata intimità inizia a nascere la sensazione che gli abitanti dell’appartamento 401 non mostrino mai davvero la loro natura. Persistente, si fa strada nel lettore il sospetto che uno dei ragazzi sia coinvolto nelle violenze. E inquietante emerge la domanda: conosciamo mai davvero le persone con cui viviamo?

Saki Murayama - A volte basta un gatto (2022)


Saki Murayama - A volte basta un gatto (2022)

  • Casa editrice: Garzanti
  • Pagine: 336
  • ISBN: 978-8811003939
  • Genere: Narrativa

Il più prestigioso grande magazzino del Giappone nasconde un segreto, tramandato da generazioni: tra gli scaffali si aggira un gatto bianco, capace di esaudire i desideri. Se si incrocia il suo cammino quell'abbraccio, quel gesto, quell'incontro che si sono solo immaginati possono diventare realtà. Ma trovarlo non è facile, perché lui sa bene come sfuggire ai tanti sogni inespressi che lo attendono. Scovarlo è la speranza di molti. Isana, addetta al grande ascensore di cristallo, vorrebbe chiedergli di rivedere il padre che se ne è andato quando lei era bambina; a Sakiko, titolare del negozio di scarpe, importa solo di trascorrere una serata con l'amica del cuore, con cui non parla più da anni. Il manager del reparto lusso, Kengo, sa che il gatto bianco può rivelargli chi è la donna che l'ha abbandonato dopo averlo partorito, mentre Ichika, che gestisce l'archivio del magazzino, non spera altro che di potersi specchiare di nuovo negli occhi del suo amore perduto. Tutti hanno un sogno, un desiderio, una speranza da affidare al misterioso felino che si cela tra quelle mura. Tutti hanno un passato doloroso o un futuro che appare incerto. Perché in fondo non esiste gioia senza un po' di difficoltà. Ma forse, affinché la vita sia più luminosa, non è importante che ogni cosa si avveri così come la si è immaginata. Forse basta solo sognare ardentemente perché quella sensazione sopita riaffiori insieme a un nuovo sorriso, a una nuova certezza, a una nuova felicità.

Yukio Mishima - Abito da sera (1967)

Yukio Mishima - Abito da sera (1967)

  • Casa editrice: Feltrinelli Editore
  • Pagine: 272
  • ISBN: 9788807897337
  • Genere: Narrativa

Negli anni Sessanta del secolo scorso la buona società giapponese vive tra circoli elitari e serate di gala in cui è d’obbligo l’abito da sera all’occidentale e il non plus ultra dello chic sta nell’infarcire le conversazioni di termini stranieri. Proprio in un esclusivo club ippico viene organizzato il primo incontro fra i rampolli di due famiglie agiate, Toshio e Ayako. Pur molto diversi, i due giovani sono spinti alle nozze dal sentimento, e ancor più dalle trame della dispotica madre di lui. Affinché la loro unione sopravviva, dovranno fare i conti con la società a cui appartengono e con l’ingerenza sempre più pressante della donna, decisa a manipolare e a dirigere la loro vita in quel mondo svuotato di qualsiasi autenticità. Pubblicato a puntate su una rivista femminile tra il 1966 e il 1967, Abito da sera è una commedia di sorridente irriverenza, considerata atipica per la produzione di Mishima, almeno rispetto all’immagine tragica e austera che di lui si è imposta agli occhi dei lettori occidentali. Questa satira dell’alta società giapponese, desiderosa solo di apparire, restituisce invece al pubblico italiano la poliedricità di uno scrittore versatile che, anche attraverso la letteratura d’intrattenimento, ritrae magistralmente vizi e debolezze dell’uomo.